Esco dal rifugio e mi trovo una bici appoggiata alla staccionata....

"Ma chi è questo pazzo?", mi chiedo! (Già anni fa, per poter ampliare la nostra proposta turistica, avevo provato a salire con la mia 2 ruote a pedali, ma, appena giunto al rifugio, avevo sentenziato "Mai più!"!!!)

Ora mi trovo qualcuno che ha seguito le mie orme... voglio vedere se è un pazzo vero, o se, in effetti, è fattibile l'itinerario: "del resto" penso, "la discesa mi aveva divertito parecchio!". Cerco tra la piccola folla di clienti radunati sulla balconata del rifugio, qualche segno di un biker... degli occhiali, dei guanti da bici, una maglia da ciclista... nulla!

Dimentico l'arrosto sul fuoco, rischiando di far bruciare il pranzo per i clienti, ma devo trovarlo, devo chiedergli com'è, se ha fatto fatica, da quale itinerario è salito... dopo un po' di ricerche e chiedendo "Chi l'ha visto?", scopro che è tornato indietro per aiutare i compagni di salita... "Allora non è solo! Allora non è pazzo! O forse hanno aperto il manicomio di Aosta!"

Torno al mio arrosto, che, fortunatamente, non ha subito alcuna conseguenza (me l'hanno spento le ragazze che erano in cucina, salvando il pranzo!).

Torno fuori e me li vedo li, 4 biker, con i loro destrieri, noto negli zaini dei pezzi di legna (caricati alla base del sentiero), e un po' mi commuovo: oltre al peso delle bici, si sono portati anche i tronchetti necessari per il riscaldamento della sala da pranzo! Ringrazio, faccio gli onori di casa, ma la curiosità è tanta: chiedo, mi faccio raccontare.

A quanto pare, la salita dal sentiero è stata fatta pressochè tutta con le bici in spalla, "Ma noi siam qui per scendere, no?" mi dicono. Già lo spirito mi piace... Poi quella discesa l'ho già fatta anch'io, so quanto è divertente, e son sicuro che non rimarranno per nulla delusi.

Torno in cucina, ai miei doveri di gestore, servo i pranzi ed aspetto con impazienza la ripartenza dei 4 ragazzi con le loro cavalcature!

Li vedo scendere, divertirsi, saltare giù per la mulatiera che, molti metri più in basso, porta all'abitato di "La Bethaz".

 

Un altro modo di salire al rifugio, un bel modo per scendere (sicuramente), un grandioso modo per viverlo...

 

 

Qui l'itinerario: http://itinerari.mtb-forum.it/tours/view/16277