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Il Rifugio degli Angeli si trova in Valgrisenche a 2916 metri sotto la Testa del Rutor. È un rifugio di montagna costruito e gestito attraverso il volontariato del movimento Operazione Mato Grosso.

Il rifugio è autosufficiente dal punto di vista idrico ed elettrico, non ha spese di personale ed è gestito tramite un'associazione senza scopo di lucro che devolve l'intero ricavato in beneficenza. Raggiungibile attraverso diversi percorsi di difficoltà variabile, è la meta ideale per una gita in montagna qualunque sia il vostro livello di esperienza.

Il Rifugio degli Angeli è il miglior punto di partenza per salire alla Testa del Rutor, è un albergo di montagna per un weekend gastronomico in alta quota, è un ottimo appoggio per le gite di scialpinismo in Valgrisenche.

Un Rifugio Solidale, per aiutare gli altri facendo una bella gita in montagna in Val d'Aosta

Il Rifugio degli Angeli è molto di più che fare una gita e mangiare bene in rifugio. È un viaggio attraverso i nostri valori ed un'occasione per aiutare i paesi in via di sviluppo dell'America Latina.

Tornare a casa con gli occhi pieni di montagna e la soddisfazione di aver aiutato qualcuno di meno fortunato è semplice come sceglierci per la vostra prossima gita in montagna!

Gita in Valgrisenche

Una gita in Valgrisenche. Questo è il pianoro di Arp Vieille, sul sentiero che porta al rifugio.

Il rifugio è stato costruito trasportando il materiale a mano per tre anni.
Centinaia di volontari, ragazzi, professionisti, amici, si sono avvicendati per trasportare cemento, mattoni, impianti, qualunque cosa servisse alla costruzione del rifugio. Le stesse persone dedicano ogni giorno una parte del loro tempo lavorando per gli altri. Si riuniscono in gruppi, creano legami di amicizia e svolgono i lavori più disparati insieme, offrendo materiali, strumenti, capacità e fatica. Traslochi, lavori di manutenzione, raccolta di materiali riciclabili, lavori nei campi, raccolte alimentari sono alcune delle attività che vengono svolte quotidianamente.

Il trasporto a spalla dei materiali necessari alla costruzione del rifugio.

Il trasporto a spalla dei materiali necessari alla costruzione del rifugio.

Tutta la manutenzione e la gestione è svolta su base volontaria, senza alcuna spesa di personale. Gli stessi volontari che gestiscono il rifugio contribuiscono secondo le loro possibilità a coprire i costi della loro permanenza durante la gestione. Parte dei rifornimenti è donata da benefattori, ditte e aziende sensibili al nostro progetto, permettendoci di ridurre i costi di gestione al minimo.

Gestori, Oratori in vacanza, gruppi Scout e amici si occupano dei rifornimenti quotidiani trasportando ogni cosa a piedi su per la montagna fino al rifugio.

L'intero ricavato è devoluto alle popolazioni più disagiate dell'America Latina

Come per tutte le attività dell'Operazione Mato Grosso, l'intero ricavo del rifugio viene utilizzato per sostenere le attività del movimento a favore delle popolazioni più disagiate dell'America Latina: sanità, istruzione, aiuto ad uno sviluppo sostenibile.

© Simone Rota

© Simone Rota

Un Rifugio Ecologico, legato alla natura e dipendente dal suo ghiacciaio

Il Rifugio degli Angeli si impegna al massimo per minimizzare la sua impronta ecologica.

Ricicliamo plastica, vetro, alluminio, latta e acciaio, riducendo tutto al massimo. Dietro al rifugio una compostiera si occupa dei materiali organici.

Nel 2007 abbiamo realizzato una mini centrale idroelettrica, auto-costruita trasportando i materiali a spalla dal basso, come è stato fatto per il rifugio. Alimentata dalle acque di scioglimento del ghiacciaio del Morion, la centralina idroelettrica ci permette di avere energia rinnovabile per tutta l'estate, in totale autonomia.

Lo stesso ghiacciaio del Morion ci fornisce l'acqua potabile e quella necessaria alla vita quotidiana per tutta la durata della stagione estiva.

Attraverso i rifornimenti a spalla riduciamo i costi di gestione e l'inquinamento dovuto ai trasporti con l'elicottero. Quest'ultimo è utilizzato il meno possibile, generalmente due volte a stagione. I rifornimenti di cibi freschi sono effettuati settimanalmente al cambio dei volontari, o più spesso in caso di forte affluenza, ma sempre a spalla. Grazie all'energia elettrica auto-prodotta il pane è fatto da noi in rifugio. E se quando salite su trovate una legnaia con un cartello "Rifugio degli Angeli" se lo desiderate potete contribuire anche voi!

Il trasporto della legna

Il trasporto della legna per la stufa è fatto a spalla, come per tutto il resto.

Per cucinare usiamo il gas naturale, che alimenta ben 8 fuochi e due forni! Un vero ristorante in quota! Tra il 2012 e il 2013 abbiamo installato un serbatoio GPL con una capacità di 1000 litri, alimentato ad inizio stagione con un solo giro di elicottero. In questo modo abbiamo gas naturale per tutta l'estate e anche per parte di quella successiva, ottimizzando i consumi e riducendo il trasporto delle bombole.

Ci impegniamo perchè vi sentiate come in un Albergo in Valgrisenche, anche a 2916 metri

All'interno del rifugio gli spazi sono organizzati in una grande sala comune al pian terreno, dove oltre a mangiare si può passare il tempo insieme. Il riscaldamento è assicurato dalla stufa a legna. Al primo piano si trovano quattro camerate, con un numero di letti variabile tra 8 e 18 posti, più il locale invernale.

A chiunque arrivi al nostro rifugio, anche solo per riscaldarsi un attimo, abbiamo il piacere di offrire una tazza di thé caldo!

Il salone del rifugio.

Il salone del rifugio, con i tavoli pronti per la colazione!

Il rifugio ha una capacità di 49 posti letto e altrettanti coperti. Tutto il mobilio è stato realizzato artigianalmente in Sud America dalle cooperative di ragazzi formati e aiutati con i ricavi del nostro progetto e delle altre attività dell'OMG.

Il locale invernale ha una capacità di 15 persone ed è munito di tavoli, panche e coperte. È sempre aperto e normalmente il suo ingresso non ha bisogno di essere liberato dalla neve. In questo modo è possibile approfittare del rifugio per le gite di scialpinismo in Valgrisenche, sia per proteggersi in caso di maltempo, sia per realizzare una gita di scialpinismo più lunga.

Una stanza del rifugio.

Una delle stanze del rifugio. Tutti i letti e i mobili sono stati fatti a mano da ragazzi formati grazie al nostro progetto, che hanno appreso l'arte della falegnameria e si sono riuniti in cooperative.

Per approfondire

Per ulteriori informazioni riguardo l'Operazione Mato Grosso visitate
www.operazionematogrosso.it

Per saperne di più sulla storia del rifugio e sulla sua ricostruzione leggete
La storia del Rifugio degli Angeli