La via ferrata Béthaz - Bovard in Valgrisenche è una bella gita con quel qualcosa in più dato dall'emozione del vuoto!

Sulla via ferrata Béthaz - Bovard in Valgrisenche

La via ferrata Béthaz - Bovard, costruita negli anni '90 dalle guide della Valgrisenche per commemorare le guide Piero Béthaz and Claudio Bovard, si alza verso la Becca dell'Aouille da dove si può continuare verso il rifugio o scendere a valle e terminare la gita.

Se scegliete la via ferrata Béthaz - Bovard come via di accesso al rifugio considerate bene il tempo necessario (molto più lungo della via normale), il vostro stato di allenamento e la vostra capacità di orientamento: per arrivare al rifugio al termine della via ferrata occorre ancora camminare per 1 - 2 ore e lo svolgimento del percorso non è sempre evidente.

Come tutte le vie ferrate, anche la ferrata Béthaz - Bovard non va presa alla leggera: è necessario avere una certa dimestichezza con la montagna e sapere utilizzare l'equipaggiamento adatto: una longe di sicurezza con dissipatore e il casco sono obbligatori! Se non siete sicuri delle vostre capacità ma volete comunque provare questa bella esperienza, perché non ingaggiare una Guida Alpina?
Società delle Guide di Valgrisenche

Di seguito vi presentiamo la via ferrata Béthaz - Bovard. Poco più sotto troverete sia le istruzioni per il ritorno a valle se desiderate terminare la vostra gita, sia la continuazione verso il rifugio.

Per salire al rifugio in modo più semplice considerate anche la via di accesso normale:
Il sentiero numero 16 della Valle d’Aosta, la via normale al Rifugio degli Angeli

La via Ferrata Béthaz - Bovard

Partenza - Magazzino delle fontine, Valgrisenche, 1770 m.s.l.m.
Arrivo - Becca dell'Aouille, 2620 m.s.l.m.
Dislivello - circa 1000 metri
Difficoltà dell'escursione - EE - Escursionisti Esperti
Difficoltà della via ferrata - D - Difficile
Tempo stimato - Tra 4h e 5h secondo il vostro allenamento
Cartografia - Cartina 102 dell'Istituto Geografico Centrale di Torino

Attraversato interamente l'abitato di Valgrisenche e poco prima di una galleria, sulla destra, troverete un grande pannello con diverse indicazioni stradali. Girate a destra e continuate a salite lungo la strada per qualche tornante, seguendo le indicazioni per il magazzino di fontine. Arrivati al magazzino, un piccola costruzione in pietra, parcheggiate l'auto lasciando libera la strada.

Il percorso della via ferrata Béthaz - Bovard è suddiviso in quattro tronconi di cui il primo e il terzo presentano le maggiori difficoltà e risultano più impegnativi ed esposti.

Schema della Ferrata Béthaz-Bovard in Valgrisenche

Primo troncone
Sul lato sinistro dell magazzino, vicino ad una sorgente, iniziano i gradini d’acciaio.
Qui troverete anche un panello informativo sulla via ferrata.
Seguite gli scalini. Dopo una serie di balze, alcune delle quali leggermente strapiombanti e più faticose, arriverete sotto un primo tetto piuttosto evidente. Aggiratelo a sinistra, sempre seguendo i gradini, e riprendete il percorso verticale. Lentamente guadagnate quota e potete cominciare ad assaporare il panorama. Dopo un dislivello di circa 250 metri incrocerete il sentiero numero 17 a quota 1930 metri. Questa è un'ottima via di fuga in caso di problemi: il sentiero ridiscende a destra verso la Valgrisenche e arriva dietro al magazzino di fontine.

Secondo troncone
Per continuare la via ferrata Béthaz - Bovard prendete il sentiero in salita a sinistra e dopo 20-30 metri incontrerete l'inizio del secondo troncone.
Si riprende a salire lungo una serie di placche appoggiate e passaggi più semplici sino ad un ripiano molto panoramico, a 2180 metri, chiamato Grandes Laures. Seguendo il sentiero incontrerete una palina segnaletica che indica la fina della seconda sezione della via ferrata.
Qui è nuovamente possibile abbandonare la via ferrata tramite un ripido sentierino che riconduce al sentiero 17 e da qui di nuovo verso valle.

Le scale della via ferrata Bhéthaz Bovard

Terzo troncone
Proseguite a destra lievemente in discesa e contornando una larga parete verticale. Siate prudenti in questo punto, in particolare in caso di terreno bagnato! Superate lo spigolo della parete e raggiungete una placca appoggiata. Riprendete a salire seguendo gli scalini e i cavi e dopo poco arriverete di fronte ad una nuova grande placca verticale. Qui i gradini si susseguono come un'unica grande scala, tagliando la prete e dirigendosi verso la cima di un torrione. L'esposizione e la sensazione del vuoto rendono questo tratto molto più simile al primo come difficoltà.

Quarto troncone
Superato questo tratto, a circa 2350 metri, si prosegue verso sinistra in direzione di una evidente cresta. Ancora una volta esiste la possibilità di ripiegare verso valle, piegando a destra e raccordandosi con il sentiero numero 18 che vi riporterà all'abitato di la Béthaz, situato più o meno 2Km prima del paese di Valgrisenche.

Dirigetevi ora verso la cresta e seguitene il filo attraverso dei bei passaggi aerei. Un grande palo infisso in un omone di pietra vi segnala l'anticima. Continuate seguendo le tracce verso un evidente ripetitore e pochi metri più in alto eccovi finalmente alla fine della via ferrata Béthaz - Bovard e in cima alla Becca dell'Aouille!

La discesa verso la Béthaz lungo il sentiero numero 18 della Valgrisenche.

Dal ripetitore si risale ancora un poco verso un colletto da dove comincia una prima ripida discesa attrezzata. Seguite le frecce gialle seguendo la parte alta del vallone fino a raggiungere il sentiero numero 18. Da qui prendete verso destra e cominciate la vostra discesa. Il paesaggio si trasformerà rapidamente, passando da pietraie a prati e poi a boschi. Sopra al villaggio de la Béthaz noterete le falesie di arrampicata, e dopo poco arriverete al villaggio. Da qui dovrete imboccare la strada che avete percorso in macchina per raggiungere il paese di Valgrisenche, e dopo circa 2Km in direzione della diga, ritornerete al magazzino delle fontine.
Per questa discesa contate tra le 2 e le 3 ore.

La discesa verso il sentiero numero 17

Sebbene dallo schema della ferrata sia evidente che è possibile scendere dalla Becca dell'Aouille verso il sentiero numero 17, sappiate che è un sentiero molto ripido.
Chi ci è stato lo sconsiglia:
Il resoconto della ferrata Béthaz - Bovard di Tapazovaldoten

Il Rifugio degli Angeli dalla via ferrata Béthaz - Bovard

Dal ripetitore si risale ancora un poco verso un colletto da dove comincia una prima ripida discesa attrezzata. Seguite le frecce gialle seguendo la parte alta del vallone fino a raggiungere il sentiero numero 18. Da qui prendete a sinistra e sempre seguendo il sentiero numero 18 proseguite verso i laghi di Morion. Pare che da queste parti vi sia un cartello mal orientato. Guardando verso l'alto della montagna il rifugio è a sinistra!

In questo punto il sentiero può risultare meno meno evidente secondo la stagione. Se vi perdete seguite in salita il rilievo più dolce, seguendo il fondo di quello che sembra un canale che sale dolcemente, fino ad arrivare ad un evidente spalla con un brusco cambio di pendenza in discesa verso sinistra. A questo punto seguite la spalla tagliando verso destra in leggera salita fino a sbucare sul pianoro dove si trovano i laghetti.

Dai laghi il rifugio e ormai in vista, e dopo un oretta circa di cammino potremo accogliervi accanto alla stufa!
Per salire al rifugio contate 1 - 2 ore dalla Becca dell'Aouille.