Eccoci, di ritorno da un weekend lungo, faticoso e ricco di eventi!

Venerdì il passaggio della gara scialpinistica "Tour du Ruitor Extreme", che ci ha colto alla sprovvista, in quanto, solo nella serata di giovedì, gli organizzatori, hanno deciso di anticipare la tappa in passaggio di fronte al rifugio (era prevista inizialmente per la giornata di sabato), dopo aver valutato le condizioni meteo.

Il sabato, un folto gruppo del CAI di Torino, ha fatto tappa per la notte da noi, per proseguire la domenica verso la testa del Ruitor.

Pano02 (Medium)

Tutto questo, mentre il gruppo di gestori si sono buttati a capofitto nell'apertura della struttura, chiusa da questo autunno, per renderla pronta ad accogliere gli scialpinisti. Impresa resa difficile quest'anno, a causa dell'abbondantissima neve, che ci ha costretto a ore con la pala, per liberare il rifugio e renderlo agibile!

 

Le condizioni della neve in Valgrisenche al 25 Marzo 2018

A causa delle abbondanti nevicate di questo inverno (protratte fino a qualche settimana fa), la neve è abbondante a tutte le quote. Il bel tempo dell'ultima settimana ha portato ad una rapida trasformazione e un buon consolidamento di tutto il manto nevoso, trasformazione, però, ancora in atto.

 

Nonostante le nevicate anomale di quest'anno, quindi, il rischio slavine rimane molto basso durante tutte le ore del giorno.

La neve, in discesa, risultava leggermente crostosa dal rifugio, fino a c.a. 2500mt, al di sotto, neve un po' pesante.

Per poter godere della miglior neve, consigliamo di scendere tra le 9 e le 10 (noi siamo scesi verso le 11.30 e già si era appesantita troppo).

servirà ancora qualche giorno di bel tempo, per riuscire a trasformare la neve in profondità!

Il manto nevoso si mantiene costante sino alla macchina.